Paolo Scirpa english

Lucia nell'arte del presente
A cura di Ornella Fazzina
11 - 26 febbraio 2012
Ex Monastero del Ritiro, Siracusa

Paolo Scirpa ha fatto della luce il suo strumento privilegiato di comunicazione, dando vita a composizioni pittoriche ed a strutture specchianti che hanno una centralità da cui tutto converge e diverge; chiusure e aperture che permettono all’occhio di soffermarsi, soprattutto, sulle superfici lucide, in una amplificazione visiva dove la luce plasma le forme. Sono, infatti, geometrie di luce quelle che generano un dialogo con il luogo, ridisegnando uno spazio in cui l’opera interagisce con l’ambiente. Illusione e realtà, semplicità e complessità connotano tutta la sua produzione. La pulizia e la sintesi formale sono il risultato di una capacità di animare la materia inerte, come se le superfici possedessero una vita propria, originando continue variazioni a seconda dei punti di vista. Le opere di Scirpa hanno un forte rimando all'arte cinetica e programmatica degli anni sessanta, pur in un certo senso discostandosene.

Ornella Fazzina, febbraio 2012

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Ornella Fazzina e Luce stellare, Siracusa 2012

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